Titolo Gipponese: Partner
Autore: Miho Obana
Anno: 2000
Casa Editrice Giapponese: Shueisha
Editrice Italiana: Dynit
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 3 (completa)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 3 (completa)
Tipologia: Shoujo
Genere: Fantascienza, drammatico, psicologico, sentimentale.
Nae e Moe sono due gemelle omozigote perfettamente identiche tranne che nel carattere e nelle abitudini; Nae è forte e decisa mentre Moe è dolce e di indole romantica.
Sono molto amiche con Ken e Takeshi, anche loro due gemelli, ma eterozigoti - Moe e Ken sono fidanzati mentre Nae e Takeshi si sopportano a malapena.
Una mattina pochi giorni prima del loro compleanno Nae e Moe litigano pesantemente e si lasciano con rancore.
Nae non dà peso alla cosa, convinta di poter fare pace con la sorella appena ritornata a casa.
Ma Moe ha un terribile incidente, viene investita, e in seguito alle ferite riportate muore.
Il rammarico di Nae è immenso e non riesce a darsi pace. Ma non è tutto: ,il corpo di Moe viene trafugato dall’obitorio portando altro dolore alla famiglia già terribilmente provata dalla scomparsa prematura della ragazza. Nel tentativo di ritrovare un minimo di serenità Nae, Takeshi e Ken accettano l’invito di un loro compagno di scuola a trascorrere assieme le vacanze estive.
Ma mentre passeggiano dei dintorni della villa notano una ragazza che somiglia moltissimo alla defunta Moe.
Ken, sconvolto, le corre incontro e afferra con forza la ragazza per un braccio, e dopo una breve collutazione il braccio della ragazza si stacca e lei fugge su una macchina prontamente apparsa in suo soccorso. I ragazzi si mettono a inseguire il veicolo e arrivati a uno strano edificio vengono catturati.
Qui si troveranno alle prese con un’organizzazione che si pone come agghiacciante obiettivo la creazione di una nuova razza di cadaveri rianimati: la LSP, Living Stuffed People…E la povera piccola Moe è diventata suo malgrado una cavia di questa follia, e priva di memoria si aggira per i corridoi della ditta in uno stato di non-vita.
Ma Moe è la stessa ragazzina di prima?
Riusciranno Nae e Takeshi a salvarsi?
Che fine faranno Moe e Ken?
E il dottore, perchè è così folle da uccidere degli innocenti per il suo assurdo piano?
Partner è un manga decisamente inquietante che colpisce per la sua atmosfera dark e le tematiche trattate.
Il tratto della Obana è pulito, preciso e dettagliatissimo, i personaggi sia i primari che i secondari sono ben caraterizzati e profondamente sfacettati psicologicamente.
In poche parole, un vero capolavoro.
Consigliato a tutti quelli che cercano una storia piena di mistero, decisamente diversa dalle tranquille e buoniste storie d’amore cui spesso, noi lettori siamo abituati.
Da leggere. Assolutamente.
Titolo Gipponese: Death Note
Autore: Tsugumi Ohba, Takeshi Obata
Anno: 2003
Casa Editrice Giapponese: Shueisha
Editrice Italiana: Panini Comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 12 + 1 speciale (completa)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 12+ 1 speciale (completa)
Tipologia: Shonen
Genere: Thriller, psicologico, sovrannaturale.
Noia.
La noia è il motore scatenante della storia – la noia provata da Light Yagami, un geniale quanto cinico liceale diciassettenne, e quella provata da Ryuk, Dio della morte. Questo il punto comune nonostante le diverse motivazioni.
Il mondo è marcio.
Il mondo è noioso.
Ogni giorno vengono commessi dei delitti, delle azioni efferate e Dio, se esiste, sta a guardare.
Non succede mai nulla nel regno degli Shinigami.
Un giorno Ryuk lascia cadere il suo quaderno della morte, il Death Note, sulla terra per gioco, per vedere cosa potrebbe succedere se entrasse in possesso di un umano.
La noia, spesso fa fare cose avventate.
Light raccoglie il quaderno, e dopo un primo momento di scetticismo decide di provarne le capacità. Del resto, solo lui ha le carte in regola per interpretare il ruolo di Dio!
Se il mondo è marcio perchè non ripulirlo e crearne uno nuovo perfetto e giusto?
Convinto di poter redimere il mondo e ritrasformarlo a propria immagine, Light si troverà a diventare un assassino spietato e insospettabile – infatti tutto ciò che deve fare è scrivere un nome nel Death Note, per decretare la rapida morte di qualcuno…chi potrebbe resistere a tale tentazione?
Sulle tracce dei suoi delitti perfetti si trova a indagare il giovane L, ragazzo prodigio con un intuito infallibile che lavora per la polizia nonostante la sua giovane età. Ciò che scoprirà seguendo il suo istinto è incredibile…
Un affascinante giallo che tiene incollato il lettore alle pagine per tutti i 12 volumi della serie.
Il disegno è ottimo, molto particolareggiato, con tantissimi primi piani, e i vari personaggi, principali e non, sono tutti ben caratterizzati.
La psicologia dei personaggi poi è fantastica – Ligth con i suoi deliri di onnipotenza, Misa con la sua ossessione, L con la sua bontà, Ryuk con la sua perfidia e Rem con la sua assoluta fedeltà, mostrano tutti diverse sfaccettature del carattere umano.
Un manga, con una bella storia che fa riflettere su cos’è il bene e cos’è il male e dove si ferma la giustizia e inizia il soppruso, ma soprattutto sul senso della morale comune..
Death note ha dato il via a un vero e proprio fenomeno di costume che ha portato alla nascita, tra le altre cose, di una serie televisiva, un OAV, tre film con attori in carne e ossa, e una serie di romanzi.
Consigliato agli amanti del genere. Imperdibile!
Titolo Italiano: Cuore di menta
Titolo Gipponese: Mint na Bokura (noi siamo menta)
Autore: Wataru Yoshizumi
Anno: 1997
Casa Editrice Giapponese: Shueisha
Editrice Italiana: Panini comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 12 (completa)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 6 (completa)
Tipologia: Shoujo
Genere: sentimentale, commedia scolastica.
I protagonisti di questo allegro manga sono due gemelli eterozigoti: Noel e Maria , rispettivamente un maschio e una femmina perfettamente identici a parte il sesso e i capelli.
Tutto fila liscio nella vita a doppio dei due ragazzi, tutto finchè Noel non scopre la gelosia!
Complice un viaggio alle Hawaii i due si separano per un breve periodo (Noel con il padre a fare la vacanza e Maria a seguire dei corsi estivi.)
Durante il corso Maria scopre l’amore nelle vesti del bell’allenatore di basket Hirobe, e di punto in bianco decide di trasferirsi nella scuola dove lui insegna con la speranza di conquistarlo.
Aiutata da una madre dall’animo decisamente troppo romantico, lascia la sua vecchia vita e la scuola per trasferirsi nel nuovo istituto.
Tutto sembra filare per il verso giusto ma la piccola Maria non ha fatto i conti con la terribile gelosia di Noel.
Noel che ha sempre percepito il suo mondo a due come idilliaco e perfetto si trova solo, tradito e abbandonato!
AH! Quale onta terribile!
Ma si sa la gelosia come la rabbia portano a conclusioni affrettate e sciocche, ma Noel purtroppo non sa ancora dove lo porterà la sua gelosia cieca.
Complice il padre geloso quanto lui, prende forma il folle piano di Noel.
Andrà alla nuova scuola e riporterà indietro la sua adorata sorellina.
Ma alla nuova scuola non ci sono più posti nel dormitorio maschile e così Noel si ritrova a dover soggiornare in quello femminile e dividere la sua stanza con una ragazza.
Ma neanche così il nostro geloso eroe si arrenderà!
Armato di parrucca e reggiseno imbottito si cala nella sua battaglia personale: ostacolare a tutti i costi l’amore della sorella!
La sua compagna di stanza poi è la bella Miyu, una ragazza che non tarda a interessarlo complici le strane voci che girano su una sua relazione con un uomo adulto.
Noel poi fa anche amicizia con Sasa uno dei ragazzi più popolari della scuola, ma quella che lui ritiene una sana amicizia tra maschi per il povero Sasa è tutt’altra cosa…
Cuore di menta è manga decisamente fresco e gradevole, forse una delle migliori opere della Yoshizumi, una commedia degli equivoci allegra e divertente consigliata a tutti, anche a chi non piace il genere shoujo.
Titolo Italiano: D.Gray-man
Titolo Giapponese: D.Gray-man
Autore: Katsura Hoshino
Anno: 2004
Casa Editrice Giapponese: Shueisha
Casa Editrice Italiana: Panini Comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 18 (in corso)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 18 (in corso)
Tipologia: Shonen
Genere: Gotico,mistico, azione,drammatico, splatter
“Io sono il pagliaccio di Dio”
Allen Walker
Prima dell’inizio di questa storia ci fu una guerra: Bene contro Male.
Il Bene vinse, come è giusto che sia nelle favole. Vinse grazie al “Cristallo Divino“, l’ Innocence, in seguito disperso in 109 frammenti.
Cento anni dopo, in una fittizia Inghilterra Vittoriana, la minaccia riprende corpo nella veste
del Conte del Millennio.
Chi è costui che gioca con l’estrema sofferenza delle persone ?
Perché deve essere distrutto ?
Allen Walker, protagonista della vicenda, si troverà suo malgrado a scoprirlo: spinto dalla disperazione per la morte di suo padre adottivo, si lascerà tentare dalla proibita pratica della resurrezione. Ma è davvero possibile riportare indietro qualcuno dal mondo dei morti con un semplice patto?
Non senza tragiche conseguenze.
Ogni anima il cui eterno riposo venga interrotto per intercessione del Conte, infatti, si reincarna in un “Akuma”, essere demoniaco costretto a nutrirsi d’odio che di umano conserva solo l’aspetto.
L’anima dell’adorato padre di Allen non farà eccezione. Forzata nuovamente alla vita, scaglierà contro di lui una tremenda maledizione – il suo occhio, marchiato dall’egoismo del suo insano gesto, lo costringerà a riconoscere, ovunque egli vada, la vera natura di questi patti.
Quante persone disperate ci sono in Inghilterra? Quanti burattini in mano del Conte si confondono nella nebbia?
Per lenire la sua sofferenza, non c’è altra possibilità che risvegliare la propria “Innocence” e unirsi all’Ordine Oscuro, setta di esorcisti la cui missione è raccogliere tutti i frammenti e sconfiggere, definitivamente, la minaccia del Male in nome di Dio.
Ma esiste un confine tra il Bene e il Male o sono semplicemente due facce della stessa medaglia?
Comicità e introspezione si intrecciano in una complicata tela dai toni chiaroscuri, dove giusto e sbagliato si fondono in una spirale di salvezza e perdizione.
Il tratto, essenziale e veloce, conferisce all’opera un forte dinamismo, che ben contrasta con l’ampio uso del grigio che avvolge come un velo le azioni dei protagonisti, portando il lettore a perdere e ritrovare più volte la via, come un viandante lungo le nebbiose strade di Londra.
Consigliato agli amanti del genere gothic e fantasy
Recensione realizzata con la collaborazione di Lara e Claudio.

Titolo Originale: Lovely complex
Titolo Italiano:Lovely complex
Numero volumi :17 (conclusa) Episodi extra nel volume 16 e 17.
Autore:Nakahara Aya
Casa editrice giapponesse: Shueisha
Casa editrice italiana: Panini Comics
Genere: Shoujo
Tipologia: Commedia scolastica
Stato in Giappone: Conclusa
Stato in Italia: Conclusa
TRAMA:
Risa Koizumi è una liceale decisamente troppo alta per la sua età, 1.72 m.
Atsushi Otani è un liceale decisamente troppo basso per la sua età, 1.52 m.
Cosa succede quando l’alta Koizumi e il basso Otani finiscono nella stessa classe delle superiori?
Semplice: diventano lo zimbello di tutta la scuola anche a causa del soprannome datogli dal professore, che si rifà ad un famoso duo televisivo denominato All Hanshin Kyojin, composto appunto da un gigante e un tappo.
Ma questo non è il loro unico problema.
Risa è alla perenne ricerca del principe azzurro, ma i suoi standard si basano sui personaggi dei videogiochi; e nella vita reale è difficile per una gigantessa come lei trovare un ragazzo “alla sua altezza”.
Anche Atsushi non vive bene il “problema centimetri”, perché se è vero che a lui piacciono le ragazze minute e carine, è anche vero che ancora gli brucia la triste conclusione della sua ultima storia in cui è stato lasciato per un giocatore di basket dalle ovvie giuste misure.
Tra compagni di classe, vicine di casa e nonni impiccioni basterà la passione per il cantante rap Umibozu a far nascere l’amicizia tra i due protagonisti o lo sguardo di Risa viaggia troppo alto per vedere Atsushi?
Per quanto riguarda il disegno, il tratto è semplice e pulito, le tavole sono ariose (senza eccessivo uso di retini) e le vignette sono funzionali allo scorrimento della storia.
Una nota di pregio va posta per le facce di Risa, un susseguirsi di espressioni e smorfie divertentissime.
Si nota tra l’altro un’attenzione particolare al look dei protagonisti, sia principali sia secondari, soprattutto riguardo agli accessori femminili, disegnati con minuzie di particolari.
Lovely complex è una commedia scolastica esilarante e divertente adatta a tutti, anche a chi non apprezza solitamente il genere Shoujo.
Da leggere assolutamente.
Un ringraziamento speciale a Monica per l’aiuto nella redazione dell’articolo!