Posts Tagged ‘Planeta De Agostini’

Novità in fumetteria del 8-07-2011

luglio 8th, 2011

Nuovi arrivi!

(manga)

La Fenicie 15, Tyr Cronicles 1, Yoichi professione samurai 5, Play boy Blues 3,

(Americani)

Batman di Norm Breyfloge 3, Nel giorno più splendente 7, Superman 50, Swamp Thing di Alan Moore 2,

(action figures)

One Piece Sanji Figuarts

DETROIT METAL CITY

gennaio 29th, 2010

Titolo Italiano: Detroit Metal City

Titolo Gipponese: Detroit Metal City

Autore: Kiminori Wakasugi

Anno: 2005

Casa Editrice Giapponese: Hakusensha

Editrice Italiana: Planeta de Agostini

Numero di volumetti pubblicati in Italia : 5 (in corso)

Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 8 (completa)

Tipologia: Shonen

Genere: Musicale, demenziale, umoristico.

Negishi Soichi é un timido e introverso, abbandona la propria vita nella fattoria di famiglia nella prefettura di Oita, per trasferirsi a Tokyo per laurearsi e inseguire il suo sogno.

Il sogno segreto di Negishi è formare una ban che suoni pop svedese e smielate canzonette d’amore.

Ma dopo cinque anni dal suo arrivo nella capitale la musica che Negishi suona non è pop svedese.

Sotto lo speudonimo di Johannes Krauser II diventa l’idolo incontrastato delle folle come leader  vocalist e guitarist della band death metal “Detroit Metal City

Tra personalità contrastanti, testi grotteschi e dissacranti il povero Negishi continua la sua vita di idolo metal.

Riuscirà a scrivere un testo pop in stile svedese e a farlo ascoltare dalla sua manager senza venire picchiato brutalmente da lei?

Avrà il coraggio di dichiararsi alla ragazza che ama senza rischiare che Krauser prenda il sopravento sulla sua personalità e si metta a insultare la povera ragazza in modo atroce?

Un manga esilarante, grottesco e cinico che ogni amante del metal dovrebbe leggere!

Bellissimo!

Il successo del Manga ha creato poi una serie di 24 OAV di 5 minuti e un film con attori veri uscito nelle sale giapponesi il 23 Agosto del 2008.

Piccola curiosità: l’attore che interpreta Negishi e lo stesso che ha fatto L di death note! (magia del trucco!!!)

Booster Gold

novembre 10th, 2009

BoosterGold1

Titolo: Booster Gold

Autore: Geoff Johns, Jeff Katz, Dan Jurgens, Norm Rapmund

Volumi pubblicati in USA: 25 (in corso)

Volumi pubblicati in Italia: 4 (raccolte, in corso)

Anno: 2007

Casa editrice US: DC Comics

Casa editrice italiana: Planeta DeAgostini

Tipologia: Supereroico

Genere: commedia

Non tutti i supereroi possono essere Superman, Batman, Wonder Woman. Alcuni di essi, infatti, risultano agli occhi del pubblico assai meno eroici. Ma per Michael Carter, dalla sua disadattata, povera vita nel XXV secolo, i supereroi del XX sono un lontano sogno di meraviglioso eroismo.  Un sogno di cui non è in grado di essere all’altezza, soprattutto dopo che il suo disperato bisogno di soldi e di un briciolo di successo lo porta a truccare una partita di football, distruggendo la sua promettente carriera e il rapporto con la madre e la sorella gemella. Ritrovatosi, male in arnese e disperato, a fare il guardiano notturno nel museo dei supereroi, Michael, Booster per i pochi amici rimastigli, decide di ribaltare le proprie sorti, diventare uno di quegli eroi che ammira tanto.

Iniziando con un rapimento, un furto, e una fuga nel tempo.

Booster, onestamente, non è il più brillante degli uomini.

Reinventatosi nel XX secolo come Booster Gold – senza superpoteri ma dotato di un costume futuristico (rubato) e un assistente e compagno robot (rapito) – Michael intraprende una carriera da supereroe, un supereroe ben ingranato nel mondo dei media e della pubblicità per massimizzare il guadagno. Dopo un inizio di discreto successo, Booster incontra di nuovo fallimento economico e personale.  Questo sembra dover essere il modus operandi di tutto quello che Booster intraprenderà, incluso il breve periodo nella scapestrata Justice League dei primi anni ’80.

Con un unica differenza: Ted Kord, l’altrettanto scapestrato e sfortunato supereroe Blue Beetle. Un’amicizia nata dalle comuni sfortune e miserie, che si rivelerà essere la migliore amicizia che entrambi avranno, in qualunque tempo, capace di resistere a litigi, crack finanziari, invasioni aliene, coma, zombificazioni, problemi cardiaci e gli anni ’90.

Fino alla Crisi Infinita, quando Ted, tradito dal comune amico Max Lord, viene ucciso. É come se l’intera vita di Booster perdesse significato. Ritorna ai vecchi metodi di supereroismo squallido, privo di scrupoli, e spesso truccato – solo per rivelare, alla fine della serie 52, di aver agito dietro le quinte insieme al signore del tempo Rip Hunter per salvare l’intero Multiverso! Per qualcuno che è conosciuto solo per essere un fallimento e uno scherzo, non c’è male…

Ma quando il Multiverso è salvo, e Booster può finalmente cercare di ripulire la sua reputazione, Rip torna con una proposta: aiutarlo a richiudere le anomalie temporali rimaste nel flusso del tempo. Unico problema? Che per fare ciò, Booster dovrà essere insospettabile. Dovrà per forza rimanere, agli occhi di tutti, un fallito.

Booster sta per rifiutare. É pronto a farlo.

Ma alla fine accetta la proposta, con un unica condizione: che alla fine della missione, gli sia concesso di fare un ultimo cambiamento alla storia.

E salvare il suo migliore amico.

La nuova serie di Booster Gold, scritta dal sempre fenomenale Geoff Johns e disegnato dall’originale creatore di Booster Dan Jurgens riesce nel miracoloso progetto di riportare Booster Gold ai fasti dei primi anni ottanta, unendo comicità e drammaticità con grande delicatezza, e rendendo quasi impossibile non amare Booster, la sua sfortuna, la sua adorabile goffaggine, la sua infinita dolcezza quando perde alcuni minuti per controllare i suoi amici nel passato per assicurarsi che stiano bene. Nessuno ha dubbio che, nel bene o nel male, raffazzonando e improvvisando, riuscirà nella sua missione. Ma quanto sarà disposto a sacrificare per la vita del migliore amico che abbia (e avrà) mai avuto?

Un fumetto consigliato a tutti – quelli che ancora piangono la miserabile fine dei membri della JLI, gli amanti della commedia, quelli che amano il complesso multiverso DC, ma anche quelli che ne sono all’oscuro in quanto è un’ottima introduzione alle sue complessità. Comico, ironico, appassionante – se leggete un solo titolo comics, fate che sia questo.

Otomen

novembre 3rd, 2009

otomenTitolo Italiano: Otomen

Titolo Giapponese: Otomen

Autore: Kanno Aya

Volumi pubblicati in Giappone: 9 (in corso)

Volumi pubblicati in Italia: 6 (In corso)

Anno: 2006

Casa editrice giapponese: Hakusensha

Casa editrice italiana: Planeta de Agostini

Tipologia: Shoujo

Genere : Commedia romantica

Asuka Masamune è un ragazzo di diciasette anni capitano della squadra di kendo della sua scuola.

Lui è il terrore dei bulli, l’esempio per i compagni più giovani, il salvatore delle fanciulle in pericolo, lui bellissimo, fortissimo e dalla virilità prorompente… insomma un vero FIGO!

O almeno questo è quello che tutti credono.

Asuka in realtà è un ragazzo sensibile e romantico che adora le faccende domestiche, le cose carine e gli shoujo manga.

Il suo più grosso problema è conciliare questa sua indole estremamente femminile con l’ ideale di “uomo” che hanno le altre persone.

Lui, che si emoziona per un peluche carino e adora il rosa, che cerca disperatamente di essere un vero uomo, lui che ha il terrore di innamorarsi perchè teme di perdere il controllo sul suo lato femminile, ecco… lui si innamora.

Perde la testa per una sua compagna di scuola, Ryo Miyakozuka, che salva da dei teppisti davanti a scuola.

Per così dire salva, perchè Ryo è stata allevata come un vero guerriero dal padre vedovo.

Ma facciamo un passo indietro, come mai Asuka cerca così disperatamente di essere un uomo forte e virile?

Tutto risale a quando aveva sei anni e suo padre fuggì da casa urlando alla moglie che non lo capiva e che lui  da sempre avrebbe voluto essere una donna.

La madre, sconvolta, cominciò a fare pressioni sul piccolo Asuka affinchè non avesse mai neppure la mezza idea di non comportarsi da VERO uomo.

Anche il suo compagno di classe Juta Tachibana, ha qualcosa che deve assolutamente tenere segreto, perchè scoperta la vera indole di Asuka, lo sta usando come modello per la protagonista del suo manga: il famosissimo Love Chick, che lo stesso Asuka adora e di cui non  perde una sola uscita.

Juta spera che il nostro Asuka e la bella, ma dai modi decisamente mascolini, Ryo si fidanzino in modo da poter usare la loro storia d’amore come base per Love Chick, ma sia Asuka che Ryo sono lenti e decisamente immaturi dal punto di vista sentimentale, cosa che fa alquanto preoccupare il povero Juta che teme di non poter portare avanti la suo opera…

Riuscirà il nostro eroe dal romantico cuore di ragazza a coronare il suo sogno d’amore con la bella Ryo?

Ryo riuscirà a cucinare qualcosa che non sia terribile sia d’aspetto che di gusto?

Juta riuscirà a portare avanti il suo manga senza farsi scoprire da Asuka?

A queste e ad altre domande troverete risposta se leggerete Otomen!

Il manga creato da Kanno Aya  è diventato in Giappone un fenomeno di costume, tant’è che è stato creato un drama (serie telivisiva con attori veri) tratto dal fumetto.

All’ interno del fumetto non mancano  citazioni spiritose: come il fatto che Love Chick è pubblicato su Hana to Mame, che altro non è che la parodia di Hana to Yume rivista su cui esce lo stesso Otomen. Juta che si traveste da mangaka donna con tanto di abito roccocò in perfetto stile Maria Antonietta con tanto di ventaglio e cappello come se fosse appunto, appena uscito dallo shoujo disegnato dalla Ikeda “Versailles  no Bara” (Lady Oscar)!

Insomma un manga spiritoso e divertentissimo che prende in giro con delicatezza l’ essere macho a tutti i costi, che insegna tra le righe che le apparenze nella  maggior parte  dei casi ingannano. Difficile non sorridere durante la lettura anche grazie al sapiente tratto dell’autrice che enfatizza al meglio le situazioni senza ricorrere all’uso del deformed.

Unica pecca l’edizione davvero mediocre che ne ha fatto la Planeta de Agostini, con errori di traduzione evidenti e sintassi italiana traballante. Un po’ di cura in più nei dettagli e Otomen sarebbe stato un vero successo.

Consigliatissimo a tutti.

Arrivare a te

ottobre 19th, 2009

Arrivare a teTITOLO ITALIANO:  ARRIVARE A TE

TITOLO GIAPPONESE: KIMI NI TODOKE

Autore: Karuho Shiina

Volumetti: 8 (SERIE IN CORSO IN GIAPPONE)

Anno: 2006

Casa Editrice Giapponese: Shueisha

Casa Editrice Italiana: PLANETA DE AGOSTINI

Volumetti pubblicati in Italia: 6 (IN CORSO)

Tipologia: Shoujo

Genere: Commedia scolastica sentimentale

TRAMA:

Sawako è una ragazza dalla carnagione pallida e dai lunghi capelli neri che senza volerlo dalle elementeri scatena il vivo terrore in chi la guarda, tanto da essersi meritata il soprannome di Sadako come la protagonista di The Ring.
In realtà Sawako è una ragazza molto timida e gentile che a causa delle stupide superstizioni della gente viene esclusa e isolata,soffrendone molto.
L’unico che la tratta come una persona normale è Shota Kazehaia,suo compagno di scuola,per il quale la nostra Sawako prova una vera forma di venerazione.
Kazehaia è il suo esatto opposto: socievole, carismatico, adorato dalle ragazze e dai ragazzi, in poche parole Un vero leader!
Grazie a lui Sawako riuscirà piano piano a inserirsi nella classe e a farsi delle amiche che le vorranno bene in modo sincero.
Con il tempo la venerazione per Shota si trasformerà in qualcosa di nuovo e mai provato prima e Sawako scoprirà anche grazie a una compagna di scuola innamorata di lui che cos’è la gelosia, obbligandola a fare i conti con se stessa, ed a desiderare qualcosa di più che il semplice stargli vicino come amica.
Shota dal canto suo ha i suoi problemi a far capire a una Sawako carente di relazioni umane, che cos’è l’amore e che lui è innamorato di lei.
Nel complesso un manga gradevole e fresco,senza colpi di scena senzazionali o tragedie esagerate, ARRIVARE A TE è un prodotto come non se ne vedevano da anni in circolazione che si sviluppa piano piano catturando il lettore poco alla volta.
Un manga che gioca principalmente sulla semplicità e la genuinità dei sentimenti dei protagonisti,sulla loro crescita emotiva e psicologica.
Bello il disegno giocato soprattutto sui toni chiari e i primi piani dei visi.
Unica pecca l’edizione poco curata della Planeta de AGOSTINI che presenta frequenti errori di traduzione e adattamento con periodi lessicali traballanti e inutili ripetizioni.

Consigliato a tutti gli amanti del vero shojo romantico.