Titolo Italiano: Elettroshock Daisy
Titolo Gipponese: Dengeki Daisy
Autore: Kyousuke Motomi
Anno: 2007
Casa Editrice Giapponese: Shogakukan
Casa editrice Italiana. Flashbook Edizioni
Numero di volumetti pubblicati in Italia: (in corso)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 7 (in corso)
Tipologia: Shoujo
Genere: Sentimentale, scolastico, mistero
“Daisy, ascoltami.
Un bidello villano di nome Kurosaki mi ha guardato le mutande
E ha detto che sono ogni giorno bianche.
Sono shockata.
Forse sbaglio a indossarle bianche dato che sono una studentessa liceale?
Ogni tanto dovrei indossarne di rosa o azzurre?[…]”
Questa è Teru, una liceale borsista. Daisy invece è… no, non la sua amica del cuore… e neanche il nome del suo diario! Daisy è… un angelo custode?
Teru sa solo che Daisy era amico di suo fratello e che, da quando quest’ultimo è morto, è proprio il ragazzo misterioso -che conosce solo tramite le mail che si scrivono- a vegliare su di lei. Certo, anche il villano bidello Kurosaki veglia su di lei, a modo suo; Che lui e Daisy siano la stessa persona? Ma no, Daisy è troppo gentile, sempre disponibile e scrive belle parole, Kurosaki invece è – è… uno sfruttatore, un lavativo e… ho già detto villano? Insomma, non avrebbe senso, eppure…
La stessa Teru inizia a porsi degli interrogativi e a contare sempre più su Kurosaki. Ma da cosa deve proteggerla realmente Daisy?
Il mistero s’infittisce quando si scopre che il lavoro del fratello di Teru era molto importante e che qualcuno è alla ricerca di un computer contenente dati riservati…
Il disegno di Kyousuke Motomi (conosciuta per la storia autoconclusiva Purikyu-Freccia Danzante) è pulito e per niente confusionario, ma non per questo povero di particolari, ma ciò che soprattutto colpisce sono i dialoghi molto sciolti e a tratti comici, che rendono un ottimo ritmo alla storia in modo che non risulti troppo pesante, grazie anche a un intreccio molto ben sviluppato ed equilibrato. Ed è grazie agli aspetti a volte quasi demenziali dei protagonisti che essi non risultano piatti ne’ troppo rigidi nei loro ruoli (che sono tutto sommato quello di “donzella perennemente in pericolo” e “cavalier servente”) diventando invece molto umani e attuali, molto quotidiani, cosa che purtroppo in molte storie, per via di trame un po’ forzate, si rischia di perdere.
Insomma, un nuovo shoujo tutto da scoprire che potrebbe forse interessare anche i maschi che, si sa, per la tecnologia vanno proprio pazzi…
Recensione di Monica Ambrosino


Titolo Italiano: Hai presente Midori?!