
TITOLO ITALIANO: Chobits
TITOLO GIAPPONESE: Chobits
Autore: Clamp
Volumetti: 8 (Conclusa)
Volumetti pubblicati In Italia: 8 (conclusa)
Anno: 2001
Casa Editrice Giapponese: Kodansha
Casa Editrice Italiana: Star Comics
Tipologia: Seinen
Genere:fantascientifico,romantico
TRAMA:
In un futuro prossimo l’evoluzione tecnologica creerà dei pc a forma antropomorfa capaci di soddisfare ogni richiesta del proprio padrone e di seguirlo in ogni dove.
Hideki Motosuwa è uno squattrinato ronin che si mantiene lavorando come cameriere in un pub.
Vorrebbe tantissimo un pc ma date le sue esigue finanze ed i pochi guadagni che gli permettono a malapena di pagarsi l’affitto il suo resta solo un sogno.
Finché una sera uscito dal locale dove lavora trova un pc dalle fattezze di bellissima ragazza abbandonato tra i rifiuti,prima scambiandolo per un cadavere e spaventandosi parecchio,poi faticando non poco dato che i pc pesano tantissimo,riesce a portarselo a casa.
Qui la sua felicità durerà pochissimo visto che il pc è inutilizzabile dato che a quanto pare è stato resettato e non ha un sistema operativo funzionante,quindi per farlo funzionare bisognerebbe istallargli costosissimi programmi.
Hideki sconsolato decide di tenerlo ugualmente anche se inutilizzabile e ribattezza la macchina: Chii come l’unica parola che pronuncia.
Più avanti scopriremo che Chii ha una capacità di appendimento incredibile e che potrebbe oltre che essere di produzione artigianale far parte dei fantomatici CHOBITS,pc senzienti di cui si favoleggia nella rete.
Ma come Hideki voleva solo un pc,scopriamo anche che Chii ha un desiderio: trovare qualcuno che la ami in quanto è lei.
Un pc è solo una macchina?
Può un essere umano innamorarsi di un’elettrodomestico ?
Le macchine hanno sentimenti?
Queste e altre sono le domande che CHOBITS pone al lettore,facendolo riflettere sul rapporto dei due protagonisti e su che cosa è l’amore.
Il manga ha un tratto stupendo come tutte le opere delle Clamp del resto,l’uso sapiente dei chiaroscuri e dei retini enfatizzano i sentimenti dei personaggi in modo perfetto.
Le tavole sono stupende con colori magnifici.
L’edizione italiana è ben curata anche se contando la bellezza dell’opera una sovracoperta non avrebbe guastato.
Un manga davvero bello e interessante consigliato a tutti anche a chi non apprezza particolarmente le opere delle Clamp.