Oggi e’ stata una giornata strana con il cielo bianco (sara’ lo smog?). Sono uscita prestissimo nella speranza di saltare le code che pare siano il maggior divertimento del posto. Ecco, diciamo che non ha funzionato molto. Dopo 15 minuti di attesa per un biglietto della metro ho deciso di andare a piedi. Tranquilli, non credo Tokyo sia sempre ridotta cosi’, purtroppo la golden week e’ un evento apocalittico che spinge tutti i giapponesi a venire ad Asakusa a festeggiare. Decido quindi di incamminarmi lontano dalla ressa e vado in direzione Akihabara. Ci ho messo circa 40 minuti a piedi, durante i quali mi sono guardata un po’ in giro. Banche, ristoranti, banche, ristoranti, palazzi di vetro, casa diroccata, palazzi di vetro, buco fetido, barbone.
Giungo finalmente ad Akihabara. Me felice! Mi prendo una bibita per rifocillarmi prima del giro esplorativo. Giro un angolo sorseggianto la mia fantastica bibita alla ciliegia rinfrescante che ha solo 19 calorie e … ODDIO DOVE CAZZO SONO?!?!?!?!?!? Davanti a me un centinaio di persone sedute a terra con il ds in mano. Credo ci sia un punto wi-fi della Nintendo. Nessuno si parla. Tutti accigliati, con i capelli a scodella intenti a giocare. Magari stavano pure giocando assieme ma non lo sapranno mai. Mi riprendo. Continuo a passeggiare un po’ meno beata con la mia bibitina. Entro in un negozio carino di pupazzetti … incerta se comprare un criceto gigante mi grio un attimo e … mi ritrovo in un altro posto. Ebbene, non sono pazza, i negozi sono comunicanti. Perplessa proseguo. Vendono qualsiasi cosa. Gironzolo valutando l’ acquisto di qualche action figures e con l’ animo pieno di gioia giro l’ ennesimo angolo … E MI TROVO DAVANTI LA TESTA DI UNA REAL DOLL! Ma che cazzo! Decido di non proseguire oltre la tendina. Ho seriamente paura di quello che potrei vedere. Esco dal negozio e mi ritrovo in una strada piena di distributori di gashapon. Ma piena. Con un sacco di gente che ne compra a pacchi. Voglio fumare. Non ci sono aree fumatori, almeno io non ne ho trovate. Vado da Tora no hana. Per la vostra gioia ci sono due piani di yaoi e compagnia. 2 PIANI. Me la giro un pochino. Prima di comprare devo valutare bene le cose. Esco ed i miei leggiadri piedini mi portano davanti al Sega Club, che non e’ il club delle seghe (lo so che almeno la Regina lo sta pensando). Entro come un automa. MIO DIO QUESTO POSTO HA 5 PIANI PIENI DI VIDEOGIOCHI. CABINATI. PIENO. LUCINE. MUSICHETTE. Hanno anche una zona per cambiarsi i vestiti e fare le foto in cosplay. Bene io sono una persona molto seria e come tale stavo per andarmene ma semplicemente non ho potuto. Dovevo giocare a qualcosa. Cosi’ ho giocato a Virtua fighter, Tekken, Tetris, Street Fighter e poi un simil zelda che ha un controller a forma di spada che usi per attaccare. Poi mi facevano male gli occhi e sono uscita. In realta’ avrei voluto entrare in un cabinato tipo astronave completamente chiuso, ma non sapevo da dove entrare e comunque mi vergognavo come un cane.
Sono scappata da quel quartiere satanico appena ho visto l’ insegna della sala giochi della Taito. Non potevo passare la giornata in quel posto.
Decido di andare via e a piedi vado verso Ueno … capito nel mezzo di un delirante mercato pieno di ogni cosa. ho mangiato l’ ananas sul bastoncino e l’ anguria. pare che il cibo su bastoncino vada per la maggiore. Sento qualcosa che mi colpisce la testa. E’ un pesce secco. Grazie bambino giapponese che hai urlato Gaijin indicandomi e lanciandomi uno dei tuoi pescetti secchi da merenda. La sua mamma si e’ scusata per due ore.
Attorno al mercato ci sono un sacco di negozi. Vendono veramente di tutto dalle scarpe a poco prezzo agli anelli. C’ e’ una via piena di gioiellerie che hanno SOLO anelli. Avevo paura spuntasse Marco da dietro un angolo e sono fuggita.
Una cosa mi ha colpito molto. I comessi, se non ci sono clienti da seguire, si mettono a urlare in mezzo alla strada. Spero che alla fnac non lo scoprano mai.
Tornando verso l’ ostello mi sono persa con gran piacere e nel vagabondare ho trovato un negozietto minuscolo con un vecchio burbero che mi ha fatto sul momento dei dango giganti. Yum. A Tokyo e’ impossibile perdersi veramente. Basta raggiungere una qualsiasi stazione della metro e si ritrova la strada.
Vado a cercare un caffe’ e mi preparo per l’ incontro di domani.
Buona notte
GAIJIN GAIJIN NANANANANANA *pesce secco*
Sei il mio eroe. Cabinati pieno lucine musichette! Marco dietro l’angolo! Real doll!
Porta tante cazzate! Ci manchi! E non mangiare troppe schifezze sui bastoncini che poi ti viene lo squaraus.
Bastoncini ovunque O__O Il pesce secco mi preoccupa ç_ç