Chi di voi non si è mai indignato per le censure negli anime?
Su rai4 ieri sera hanno dato un bellissimo servizio all’interno di Sugo, presentato dalla bravissima Carolina Di Domenico. Può esistere in Italia una rete senza tagli e censure? Loro ci stanno provando, anche attraverso un minimo di sensibilizzazione sui tagli e sulla cosiddetta “pressione” applicati sulle serie televisive.
Di seguito il link dell’articolo apparso su Animeclick e quello della pagina di Wikipedia dedicata al Moige (giusto per essere un pochino più informati).
http://www.animeclick.it/news/24554-rai-4-il-moige-margaria-adam-e-raffaelli-su-censure-anime
http://it.wikipedia.org/wiki/Moige
Quali sono le peggiori censure che ricordate? Confrontiamoci, lasciate un commento.
Quella più recente che ricordi è sull’anime di Naruto Shippuuden -.-’ Tutto per non dire un “pisellino” -.-’
Ma voi volete che io dia il peggio di me?
No, no, vedrò di trattenermi e fare la persona matura…
Allora….
riguardo la “pressione” che viene esercitata riguardo gli anime (e non solo) il discorso rimane lo stesso… [siete pregati di non farvi intortaredalla faccina angelica di quella bella signora rappresentante del MOIGE nel servizio, ma di leggervi almeno la pagina su Wiki]
se lor signori invece di scartavetrare le scatole a tutti si occupassero realmente dei propri figli, forse vivremmo tutti meglio. Non esiste una “televisione cattiva maestra” (mi dispiace caro Popper… no, non è vero, non mi dispiace neanche un po’! Muhahaha):
LA TELEVISIONE E’ UN MEZZO COMMERCIALE E COME TALE BASATO SUI PROFITTI!
E da che mondo e mondo (ovvero da quando gli antichi greci raccontavano storielle, i così detti “miti”) ciò che piace, e quindi fa vendere, sono: il sangue, il sesso e il cibo(ma per questo terzo aspetto, il discorso è diverso a meno che non si faccia l’accoppiata vincente “cibo e sesso”)!
Ora, cercando di non perdermi nel mio personale delirio, perché veramente come sento la parola MOIGE vado fuori di testa, la soluzione migliore è sempre un compromesso. Signori e signore, siamo entrati in una nuova era -evviva! (<–sarcasmo)- quella del digitale, che ha fatto sì che il numero di canali sia aumentato esponenzialmente alla quinta… fin qui sono dati di fatto… è un dato di fatto che esistano ora come ora (come già esistevano sul digitale) dei canali ESCLUSIVAMENTE dedicati ai bambini…
Detto questo IO (=signorina nessuno, ma ti assicuro molto incazzata e prima o poi riuscirò a far sentire la mia voce) direi che… sta a te genitore controllare che tuo figlio guardi quei canali e non altri e questo comprende che anche tu (genitore) devi fare delle scelte: hai voluto un bambino? vuoi che questo bambino cresca in un determinato modo senza "devianze" portate dalla televisione? Ottimo! Giustissimo! TU lo devi controllare e non pretendere che siano gli altri a pagare per una tua scelta e questo significa che se all'ora di pranzo c'è il tuo bel bimbo che mangia con te, tu Beautifull (programma totalmente antimorale ma che a te mamma piace tanto) NON lo guardi! Punto!
Stando più precisamente nell'ambito di cartoni animati, meglio anime, come è detto nel servizio "non sono cartoni per bambini". Ragazze, sinceramente quanti bambini accompagnati da genitori o meno vi entrano in negozio per comprare dei manga?
La questione sta tutta nella fascia d'età. Ma non è il prodotto che va censurato…ops, pardon! "pressionato" (esiste?), va cambiato il target a cui si riferisce! Anche perché io personalmente -e spero di non essere l'unica- le grandi turbe le ho avute proprio per via della censura, non capendo determinati passaggi non perché ero stupida, come per un periodo avevo iniziato a pensare, ma perché tagliati.
Che poi io ritenga che far guardare a mio (futuro, mooolto futuro si spera) figlio i programmi di Trebisonda, o simil, lo farebbe solo diventare scemo, altro discorso!
Per rispondere alla domanda "quali grandi censure ricordate":
ovviamente quella di Lady Oscar cui si allungano i capelli per non far vedere il deretano; Rossana dove (oltre a tutte le censure riguardo ai nomi dei luoghi, presenti un po' in ogni anime) Heric le tirava spesso l'elastico del reggiseno per darle fastidio e qua da noi è stato trasformato in farle il solletico -per cui non si capiva perché lei reagisse in modo così esagerato!- e tante altre… La censura a Marmelade Boy(ecco perché sembrava così incasinato!) e, per fare l'esempio di un film campione di incassi -giusto per specificare fin dove il MOIGE riesce ad arrivare- la proiezione censurata sulla Rai di "I segreti di Brokeback Mountain, in cui i due cowboy entrano in una tenda /taglio/ e ne escono -subito dopo-, i miei genitori, che come molti guardano la tv distrattamente e non sapevano niente di quel film prima di vederlo, non sono riusciti a capire che i due erano gay! Quindi non hanno capito il film!!!
Ma già solo l'adattamento: PERCHE' cambiare i nomi?? Perché?? Tuo figlio non imparerà mai niente -o lo imparerà molto tardi, quando si sarà finalmente liberato della tua soffocante presenza- se tenuto in una cupola sterile!!
Ok, sono stata stata logorroica e forse anche poco comprensibile… chiedo davvero scusa.
Ora andrò a mettermi in un angolino…
Se siete riusciti a leggere fino a qui… complimenti!
*Non bannatemi dal sito, vi prego!!^^*
Mon
che dire un commento stupendo.
Qualcuno di voi si ricorda le “stupende” affermazioni della psicologa Vera Slepoj?
ho giusto ritrovato su answers di yhaoo un post molto carino.
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080605030149AAefIfu
Ah, me la ricordo Vera Slepoj! Non è la stessa che ha accusato anche i Teletubbies (caspita, i Teletubbies, quanto di più asessuato esista!) di traviare i bambini verso la devianza?
Comunque se posso dire la mia riguardo la censura, il problema maggiore, al di là della comune credenza che sia la comunità a dover crescere un bambino (così quando diventa un deliquente non è mai colpa tua) e che quindi sia doveroso istituire una fascia protetta (utilissima, giacchè non censura pubblicità, reality e quant’altro) è l’idea che il MOIGE si deve essere fatto dell’intelligenza degli stessi figli che vuole proteggere.
Sì, parlo proprio di INTELLIGENZA. Ora, supponiamo per un istante che questo gruppo di casalinghe senza un hobby più sano da praticare abbia ragione riguardo i contenuti mostrati negli anime (ovvio, come ricordava Mon mica sono diretti ai bambini, ma non è questo il punto) ed eliminiamo ogni contenuto considerato pericoloso.
Che fine fa il criterio di libera scelta? Quand’anche tutto ciò che viene mostrato costituisse davvero un pericolo, non è certo nascondendo il “male” che si educano i bambini al bene.
Perchè nel mondo vero, quello “al di qua” dello schermo, il male esiste. E non è vero che il bene vince sempre.
Ricordo di aver visto IT da sola a 6 anni eppure sono ancora qui (Tutti quelli che hanno pensato “Si spiegano tante cose” li aspetto fuori), perchè? Non perchè sia una aliena o perchè mia madre fosse una degenerata, ma proprio perchè all’epoca, lei mi disse le uniche cose che poteva dirmi “Questo è il telecomando. Se hai paura cambia canale, ma stai tranquilla, perchè tutto ciò che c’è dietro lo schermo, è finzione”.
Ma forse c’è una spiegazione a tutto ciò. Il dialogo è fastidioso. I bambini che fanno domande esigono poi delle risposte. Allora perchè non eliminare tutto ciò che potrebbe essere domandato? Se un bambino avesse visto la versione originale di Marmalade Boy avrebbe chiesto a mamma e papà perchè i genitori dei protagonisti si erano separati e risposati fra loro. Oppure avrebbero chiesto cosa sono le mestruazioni, che orrore! (Censura bellissima, quella. Un sogno premonitore!)
D’altro canto, perchè spiegare oggi cosa può essere spiegato dopodomani? Meglio avere una bambina che balla e si trucca perchè vuole entrare in tv, che una che fa domande scomode in continuazione, no?
Ma forse la spiegazione è un’altra ancora.
Gli adulti fanno l’errore madornale di sovrapporre la loro visione, il loro format mentale a quello dei bambini.
Ricordate la pubblicità delle patatine con Rocco Siffredi, ad esempio? Censurata e stigmatizzata! Che oscenità!
Per chi sapeva che quello era Rocco Siffredi.
Per me che lo ignoravo, quello era un omino avvenente, un po’ playboy che si mangiava un dannato pacchetto di patatine.
Ma il MOIGE ha pensato ai bambini! Andava eliminato!
Ora, non so come la pensiate voi, ma se un bambino sapeva che quello era Rocco Siffredi, i genitori avrebbero dovuto curarsi di problemi maggiori che della pubblicità delle patatine.
Ma la tentazione della censura, oltre ad essere “as old as the stones” come direbbero in America – e, a proposito di America, ricordo un vecchissimo episodio dei Looney Toones contro la censura che proponeva un esilarante modello di “cartone educativo” – è come le ciliegie. Una tira l’altra.
Parte da un piccolo spunto, da una parolaccia tolta per non invitare al turpiloquio, si ingrandisce in nomi cambiati per rendere il contenuto più digeribile per la nostra cultura, diventa una scena tagliata o interamente scolorita per mascherare il colore del sangue (Vedi la serie di HADES dei Cavalieri dello Zodiaco, risalente al 2009) che è così diseducativo e violento.
Quello che oggi è normale, domani sarà osceno. Quel che i bambini oggi possono capire e comprendere, domani sarà per loro fonte di infiniti traumi psicologici che li trasformerà in teppistelli. E quelli che oggi sono bambini, domani saranno adulti abituati a qualcuno che pensa e ragiona per loro, a qualcuno che prefabbrica la loro morale e la loro educazione.
E la catena continua, censura dopo censura, rappezzo dopo rappezzo al senso di colpa della società per l’evidente decadenza della propria gioventù.
E’ come la fiaba Olandese del bambino che chiudeva il buco nella diga con un dito.
Ma attenti, cari genitori premurosi, a furia di mangiare ciliegie, prima o poi il mal di pancia arriva.
E dovrete pagarne le conseguenze.
Siamo arrivati a un punto dove quello che era normale ora è anormale e quello che era anormale ora è normale.
Da bambina i miei genitori non mi avrebbero mai permesso di guardare programmi come Il grande fratello, la fattoria o veline cosa che ora è la normlità.
Certe volte mi capita anche di sentire bambini di meno di otto anni che ne esaltano le qualità(non ho ancora capito quali purtroppo….) e che si scandalizzano quando ammetto candidamente di non seguire certe cose…
quando poi mi sono riletta lo statuto del Moige mi è venuta la nausea…
l’unica cosa che posso sperare e che ci sia un cambiamento.
Ma il cambiamento non ci sarà mai .
Hanno censurato un film dove due uomini fanno l’AMORE , non sesso ( credo , no spero che la gente ne conosca la differenza ) e non censurano cartoni animati dove si tirano incudini in testa ( vedi Looney Tunes ) . Perchè un incudine si e un rapporto amoroso no . Parliamo caro , il MOIGE non censura le cose che non capirebbero o scandalizzerebbero i bambini , ma censura ciò che NON è normale ! Amore omosessuale ? Anormale ! Parolacce negli shonen ? Anormali ! Vedere scene di lotta per le cose giuste ( negli anime ci sono sempre scene del genere ) ? Anormale ! Facciamo vivere i nostri figli in un’Utopia !!! Ma non esiste Utopia perchè dovrebbero censurare tutta l’umanità ! Dovrebbero censurare i reality , i tg , i talent e tutti quei programmi che fanno rabbrividire . Ma no perchè ormai è la vita normale . Ragazze che fanno le donne di facili costumi in tv e uomini che si picchiano nei reality , ecco cosa è normale . Se il MOIGE fosse coerente censurerebbe QUALUNQUE cosa . Detto questo aggiungo solo : W Pupe e Secchioni XD Che bel lato dell’umanità *_*
Oddio..mi ero dimenticata di quel”bellissimo” programma dove come soluzione alla fuga dei cervelli propongono la “pupa”….
Ah! che profondità di concetto!
Il fatto Claudio è che il Moige non può essere coerente, un’associazione che dice di essere aconfessionale e apartitica e poi si rifà all’estremismo cattolico…ho detto tutto.
io credo che il cambiamento possiamo farlo solo noi che siamo la nuova generazione di futuri genitori.
con questo chiudo il commento che mi sto inviperendo.
Ma chi sei tu genitore del MOIGE per decidere della vita di tutti? Perché alla fine tutti pagano le conseguenze di questa lotta senza senso da loro scatenata!
Ricordiamo che il MOIGE, sempre che siano vere le 30000 adesioni, rappresenta solo lo 0,2% dei genitori con bambini minorenni in Italia…
Cos’altro dire? Lara, sono assolutamente d’accordo con te! Non è con la censura che si educa, ma con l’insegnamento e le spiegazioni…
Da piccola qualcuno mi chiuse gli occhi durante una scena di un film in cui due si baciavano, quando chiesi il perché, risposero “perché non è una cosa per bambini, quella è una cosa che fanno gli adulti quando si amano e vogliono avere dei figli”… secondo voi, per quanti anni sono stata convinta che bastasse un bacio per avere un bambino? Troppi!! Ma che razza di insegnamento è?!?
Ma tant’è, io non ho figli e quindi “non posso capire”… I miei figli cresceranno sicuramente deviati viste le idee malsane che mi frullano per la testa… -.-’
Ma noi potremmo cambiare tutto tra di noi , tra noi che siamo ” aperti ” . Perchè le persone che lavorano per la società di oggi non faranno che peggiorare tutto . Dal MOIGE alla Chiesa . Forse era meglio al tempo della pietra : Fuoco cattivo XD