D. Gray-man

24 novembre 2009 by Daniela Leave a reply »

D-GrayMan1Titolo Italiano: D.Gray-man

Titolo Giapponese: D.Gray-man

Autore: Katsura Hoshino

Anno: 2004

Casa Editrice Giapponese: Shueisha

Casa Editrice Italiana: Panini Comics

Numero di volumetti pubblicati in Italia : 18 (in corso)

Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 18 (in corso)

Tipologia: Shonen

Genere: Gotico,mistico, azione,drammatico, splatter

 

 

Io sono il pagliaccio di Dio
Allen Walker

 

Prima dell’inizio di questa storia ci fu una guerra: Bene contro Male.

Il Bene vinse, come è giusto che sia nelle favole. Vinse grazie al “Cristallo Divino“,  l’ Innocence, in seguito disperso in 109 frammenti.

Cento anni dopo, in una fittizia Inghilterra Vittoriana, la minaccia riprende corpo nella veste

del Conte del Millennio.

Chi è costui che gioca con l’estrema sofferenza delle persone ?

 Perché deve essere distrutto ?

Allen Walker, protagonista della vicenda, si troverà suo malgrado a scoprirlo: spinto dalla disperazione per la morte di suo padre adottivo, si lascerà tentare dalla proibita pratica della resurrezione. Ma è davvero possibile riportare indietro qualcuno dal mondo dei morti con un semplice patto?

Non senza tragiche conseguenze.

Ogni anima il cui eterno riposo venga interrotto per intercessione del Conte, infatti, si reincarna in un “Akuma”, essere demoniaco costretto a nutrirsi d’odio che di umano conserva solo l’aspetto.

L’anima dell’adorato padre di Allen non farà eccezione. Forzata nuovamente alla vita, scaglierà contro di lui una tremenda maledizione – il suo occhio, marchiato dall’egoismo del suo insano gesto, lo costringerà a riconoscere, ovunque egli vada, la vera natura di questi patti.

Quante persone disperate ci sono in Inghilterra? Quanti burattini in mano del Conte si confondono nella nebbia?

Per lenire la sua sofferenza, non c’è altra possibilità che risvegliare la propria “Innocence” e unirsi all’Ordine Oscuro, setta di esorcisti la cui missione è raccogliere tutti i frammenti e sconfiggere, definitivamente, la minaccia del Male in nome di Dio.

Ma esiste un confine tra il Bene e il Male o sono semplicemente due facce della stessa medaglia?

Comicità e introspezione si intrecciano in una complicata tela dai toni chiaroscuri, dove giusto e sbagliato si fondono in una spirale di salvezza e perdizione.

Il tratto, essenziale e veloce, conferisce all’opera un forte dinamismo, che ben contrasta con l’ampio uso del grigio che avvolge come un velo  le azioni dei protagonisti, portando il lettore a perdere e ritrovare più volte la via, come un viandante lungo le nebbiose strade di Londra.

 

Consigliato agli amanti del genere gothic e fantasy

 

Recensione realizzata con la  collaborazione di Lara e Claudio.

 

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