Per tutto il mese di Dicembre la fumetteria Milone sarà aperta tutti i giorni!
Dal Lunedì alla Domenica ci troverete in negozio!
Avrete altri due giorni per saziare la vostra voglia di fumetti, cercare regali fumettosi e altro!
Passate a trovarci!
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Anche oggi è arrivato il corriere da starcomic!
ha portato:(Manga) cross game 11, Naked star volume unico del bravissimo Oh!great, un fumetto dall’altissimo contenuto erotico, eroica la gloria di Napoleone,Hanzo la via dell’assassino.
(americani) Il primo bellissimo volume di Emily the strange.
Anche oggi in fumetteria è arrivato il corriere, questa volta con le novità di Starcomics.
Sono arrivati:(MANGA) Honey & Honey Drops 5,(un grande ritorno atteso da mesi!) Body 14, Perfect girl evolution 14 e gundam origini 18.
(americani) Crisi infinita 6, batman confidential 4.
NOVITA’ fresche di giornata!
Oggi il corriere ha consegnato: (manga) Love Hina 4, Il canto delle stelle 2, Guin saga 3, Chocolate Cosmos 4, battle club 2nd stage 2, Alive 3, satanister 5, L’attesissimo nana 41, berserk collection serie nera 27, Psyco Busters 2, HunterxHunter ristampa 19, Three 3, Kiss & never cry 3, le situazioni di lui e lei love big love edition 5, il guerriero alchemico 9, Eyeshield 21 17, la spada di Pharos 1 (gustosa novità da Gp publishing, titolo che piacerà molto a chi adora la Higarashi!).
(americani) Spiderman 522 e Wolverine 239.
Da aggiungere anche un bellissimo volumone cartonato di Charles Vess dal titolo Ballate, stupendo!
Titolo Italiano: D.Gray-man
Titolo Giapponese: D.Gray-man
Autore: Katsura Hoshino
Anno: 2004
Casa Editrice Giapponese: Shueisha
Casa Editrice Italiana: Panini Comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 18 (in corso)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 18 (in corso)
Tipologia: Shonen
Genere: Gotico,mistico, azione,drammatico, splatter
“Io sono il pagliaccio di Dio”
Allen Walker
Prima dell’inizio di questa storia ci fu una guerra: Bene contro Male.
Il Bene vinse, come è giusto che sia nelle favole. Vinse grazie al “Cristallo Divino“, l’ Innocence, in seguito disperso in 109 frammenti.
Cento anni dopo, in una fittizia Inghilterra Vittoriana, la minaccia riprende corpo nella veste
del Conte del Millennio.
Chi è costui che gioca con l’estrema sofferenza delle persone ?
Perché deve essere distrutto ?
Allen Walker, protagonista della vicenda, si troverà suo malgrado a scoprirlo: spinto dalla disperazione per la morte di suo padre adottivo, si lascerà tentare dalla proibita pratica della resurrezione. Ma è davvero possibile riportare indietro qualcuno dal mondo dei morti con un semplice patto?
Non senza tragiche conseguenze.
Ogni anima il cui eterno riposo venga interrotto per intercessione del Conte, infatti, si reincarna in un “Akuma”, essere demoniaco costretto a nutrirsi d’odio che di umano conserva solo l’aspetto.
L’anima dell’adorato padre di Allen non farà eccezione. Forzata nuovamente alla vita, scaglierà contro di lui una tremenda maledizione – il suo occhio, marchiato dall’egoismo del suo insano gesto, lo costringerà a riconoscere, ovunque egli vada, la vera natura di questi patti.
Quante persone disperate ci sono in Inghilterra? Quanti burattini in mano del Conte si confondono nella nebbia?
Per lenire la sua sofferenza, non c’è altra possibilità che risvegliare la propria “Innocence” e unirsi all’Ordine Oscuro, setta di esorcisti la cui missione è raccogliere tutti i frammenti e sconfiggere, definitivamente, la minaccia del Male in nome di Dio.
Ma esiste un confine tra il Bene e il Male o sono semplicemente due facce della stessa medaglia?
Comicità e introspezione si intrecciano in una complicata tela dai toni chiaroscuri, dove giusto e sbagliato si fondono in una spirale di salvezza e perdizione.
Il tratto, essenziale e veloce, conferisce all’opera un forte dinamismo, che ben contrasta con l’ampio uso del grigio che avvolge come un velo le azioni dei protagonisti, portando il lettore a perdere e ritrovare più volte la via, come un viandante lungo le nebbiose strade di Londra.
Consigliato agli amanti del genere gothic e fantasy
Recensione realizzata con la collaborazione di Lara e Claudio.
Titolo Italiano: BLAME!
Titolo Giapponese: BLAME!
Autore: Tsutomu Nihei
Anno: 1998
Casa Editrice Giapponese: Kodansha
Casa Editrice Italiana: Panini Comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 10 (conclusa)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 10 (conclusa)
Tipologia: Seinen
Genere: Fantascienza,azione,drammatico, splatter
Un manga senza dubbio atipico nel suo genere, proprio perché un genere non ce l’ha.
Nihei, quale ex-architetto, ci trasporta in un mondo visionario, astratto, costruito su un mondo buio (identificabile forse con la Terra?), sviluppato in verticale, dove non è mai chiaro dove siano i punti di riferimento.
Si è catapultati di fronte ad una storia già in corso, mai narrata con chiarezza, dove gli spunti di trama non sono mai espliciti, ma anzi: appena accennati (come a lasciare il lettore libertà di interpretazione e a lui stesso la possibilità di seguirli, anche se di fatto non lo fa mai).
Killy, il personaggio principale, si trova a dover affrontare IL compito di trovare la sede dei geni terminali, l’ultima eredità, cioè, di un’umanità perduta. Infatti, nel suo mondo, cìò che resta della civiltà è un cimitero buio di macchine, androidi e ibridi di vario genere, confusamente controllata dal sistema dei governatori e, a loro volta, dall’agenzia chiamata Safeguard. Siamo obbligati a mettere in evidenza il fatto che quello mostrato non è il mondo reale, ma una sua proiezione nell’ambito della rete – una rete oscura, articolata, in cui niente è mai davvero dato per certo.
Di fatto, la ricerca di Killy – prescindendo per il momento dagli altri personaggi che compaiono – sembra iniziare e concludersi nella stessa maniera – probabilmente i bambini da lui trovati possono fare parte della sua ricerca, anche se muoiono immancabilmente tutti.
Accompagnato nel suo viaggo da Cibo, o Tsubo – è la stessa cosa – una scienziata che cambia numerose volte forma corporea e aspetto, continuando apparentemente a mantenere i suoi ricordi e i suoi pensieri originali; anche Domochevskij e la sua AI (intelligenza artificiale), gli esseri di silicio, i governatori, le safeguard, Sakan, Davinelulinvega e il suo ordine di sottoposti sembrano solo accessori ad una sostanziale metafora di un viaggio oscuro e onirico all’interno dell’anima umana – essenzialmente senza fine, dall’interno verso l’esterno, alla ricerca di un cielo, anche – nel quale esistono numerose possibilità di soluzione.
Non intendiamo soffermarci ulteriormente sulla trama – ché, del resto, risulterebbe del tutto incomprensibile per chi non si vuole gettare a capofitto nelle infinite architetture megalomaniache di BLAME! – e non possiamo che consigliarvi caldamente questa lettura, senza la pretesa della ricerca di una storia “lineare” e di immediata comprensione , e di diffidare di ogni possibile interpretazione (su modello tragico, quando sembrerete arrivare ad un punto fermo, vi accorgerete di avere afferato solo un pugno di fumo). A livello tecnico, la traduzione italiana non aiuta per niente, in quanto le scorrettezze sono frequenti (a partire dalla traduzione da silicon a silicone invece che silicio, per finire con le sporadiche e maltradotte battute di Sakan – che se intese correttamente, potrebbero spiegare alcuni buchi di trama).
Come tankobon, il grosso dell’opera è quasi introvabile (10 volumetti mai ristampati, andati del tutto a ruba già ai tempi); vi consigliamo caldamente di cercarlo – ed, eventualmente, di affiancare il testo in inglese, reperibile su diversi siti internet, alla lettura. E per quanto riguarda BIOMEGA, presuto prologo che spiegherebbe lo stato attuale della società in BLAME!, non sperate: è un’opera totalmente a sè. Piuttosto affiancatevi NOISE, ben più complementare ed esplicativo.
Tecnicamente, il disegno di Nihei in BLAME! non è ancora raffinato come sarà in futuro, ma presenta molte delle caratteristiche portanti dell’autore (volti eterei, strutture enormi ben oltre il limite della megalomania, atmosfere inquietanti, uso spudorato dei grigi).
Consigliato agli amanti dello splatter, delle correnti dark, degli stili del tutto atipici e sconvolgenti, o a chi cerca un’esperienza di lettura molto intensa.
Relativamente a tutte le opere del disegnatore, consigliamo anche ABARA, intenso alla pari e continuativo del genere.
Recensione gentilmente offerta da Lorenzo Marte.
Ieri sera sono arrivate un po’ di novità interessanti tra cui: Mushishi 1, della Starcomics (un’edizione davvero bella con ottima carta e tavole a colori a un prezzo davvero vantaggioso! 6 euro!)
E’s 11,Oh! mia Dea 34 e Gintama 13.
Oggi in fumetteria sono arrivati:(manga) Ayashi no Ceres 3, BLAME! accademy del bravissimo e geniale Hihei, Blazer drive 2, Bleach gold e deluxe 8, Brave story 5, Breake blade 2, La corda d’oro 5, Cyborg 009 3, D. gray man 18, Galaxy express 15,Ikki tousen 1, Inferno e paradiso collection 15, kobato, Cavalieri dello zodiaco lost canvas 23, Moonlight act 1, Record of Lodoos war the lady of Pharis,Sidooh 11, Sun ken rock 8, L’uomo per me delle clamp.
(Americani) Conan (100% cult), World of Warcraft (10 e 100% cult), For Fans Only: Killraven, Jennifer’s Body, Lenore (1,2 e 3), Nazione Fuorilegge, Parker il cacciatore, X-men Deluxe 176, Fantastici Quattro 302
Titolo Italiano: Secret Unrequited Love, il mio primo amore per te
Titolo Giapponese: Boku no Hatsukoi o Kimi ni Sasagu
Autore: Aoki Kotomi
Anno: 2005
Casa Editrice Giapponese: Shogakukan
Casa Editrice Italiana: Panini Comics
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 12 (conclusa)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 12 (conclusa)
Tipologia: Shoujo
Genere: Sentimentale, darmmatico ad ambientazione scolastica
“La mia vita ha un limite di tempo”
Questo è Takuma Kakinouchi. Un bambino con una grave malattia al cuore.
Mayu Taneda, figlia del suo dottore, è la prima a scoprire che Takuma non arriverà ai 20 anni.
A 8 anni Takuma ha fatto una promessa che non potrà mantenere, “Quando saremo grandi vuoi sposarmi?”, e quando se ne rende conto… è in quel momento che Takuma inizia a raccontare bugie a Mayu, cominciando col dirle che non prova più niente per lei.
Perché anche se fa male, anche se non è vero, Takuma vuole che Mayu sia assolutamente felice.
Perché Takuma non vuole che Mayu pianga ancora per lui.
Ma non ha fatto i conti con la testardaggine di Mayu, che pur di stare con lui è disposta a tutto. Dall’entrare in un collegio esclusivo, al corrompere una ragazza per avere la stessa carica di Kakinouchi, dal fingere di non saper sciare, al falsificare dei documenti… di matrimonio!
Il manga dell’Aoki è impregnato dell’angoscia dei due protagonisti e della loro tensione a stare insieme senza poter realizzare quello che sembra sempre di più un sogno lontano.
Fortunatamente, nella vita dei due, ci sono non solo persone che tentano di tenerli lontani. Ad esempio Ko, fratello maggiore del compagno di stanza di Takuma, che, con un suo modo contorto, sarà il principale promotore della coppia.
Ko è anche il personaggio secondario più approfondito,a differenza degli altri che fungono solo da contorno. Da segnalare la comparsa di 2 personaggi già protagonisti di un’altra opera di Aoki: Yuri e Iku di “Boku ha koi wo soru” (opera ancora inedita in Italia).
Per quanto riguarda il disegno è un tratto che personalmente trovo meraviglioso, soprattutto per le labbra e nei superdeformed; i personaggi sono tutti diversi gli uni dagli altri e, indovinate un po’?, cambiano spesso i vistiti! (sempre la mia solita fissazione…).
Curiosità: i disegni utilizzati per le copertine, dal secondo volume in poi, rappresentano di volta in volta un sogno di Takuma: cosa gli piacerebbe fare con Mayu se solo potessero stare insieme.
Una storia tenera e romantica, in cui i caratteri ben sfaccettati dei due protagonisti, rendono il tutto più reale.
Un fumetto emotivamente coinvolgente, difficile da dimenticare!
Consigliato a chi ama lo shojuo romantico ma anche un po’ agrodolce…
Titolo Italiano: Break Blade
Titolo Giapponese: Break Blade
Autore: Yunosuke Yoshinaga
Anno: 2007
Casa Editrice Giapponese: Flex Comix
Casa Editrice Italiana: GP Publishing
Numero di volumetti pubblicati in Italia : 1 (in corso)
Numero di volumetti pubblicati in Giappone: 5 (in corso)
Tipologia: Shonen
Genere: Azione, Avventura, Mecha
In un mondo basato sulle innate, magiche capacità degli uomini di manipolare e controllare i “quarzi“, coloro nati senza tali capacità vengono chiamati Unsorceror – non maghi. È un handicap notevole, un impedimento nella vita di tutti i giorni e un ostacolo quasi insormontabile se si intraprende una carriera militare.
Questo è il caso di Ligat, giovane Unsorceror che, nonostante le grandi capacità, pare essere stato costretto ad abbandonare le forze militari per tornare ad essere un comune contadino. Almeno finchè la nuova famiglia reale di Khrishna, nient’altro che due dei migliori amici di Ligat nell’accademia, non lo convoca nella capitale per mostrargli un intrigante reperto appena scoperto: un bizzarro modello di Golem, robot da guerra non dissimile da quelli utilizzati dalle armate del regno…se non fosse per il piccolo particolare che non c’è neanche l’ombra di un quarzo per manovrarlo, e di conseguenza nessuno riesce ad attivarlo! Forse gli antichi non possedevano alcun tipo di magia? Che segreti nasconde questo miserioso Golem, relitto di un tempo dimenticato?
E perchè il quarto componente del gruppo di amici ora attacca Krishna con le sue truppe avversarie? In passato Ligat si è spesso trovato a mediare i caratteri contrastanti dei suoi amici – ma cosa può fare ora, rinchiuso per errore in un antico, misterioso Golem…che si è appena attivato?
Il primo numero di quest’opera è definitivamente intrigante. L’arte è pulita e moderna, l’azione è rapida e dinamica, i personaggi piacevoli e interessanti fin dalla loro prima apparizione. L’universo è definito con grande mestiere – non ci sono pagine e pagine di testo impenetrabile e nomi incomprensibili, solo un mondo complesso e immersivo creato dal dialogo, dalle scelte visive, dai piccoli particolari sparsi qua e là con delicatezza.
Decisamente da tenere d’occhio, e consigliato specialmente ai fan del fantasy sui generis, dei robottoni con un po’ di storia alle spalle, e perchè no, della buona scrittura.